Paulina B. Lawrence
romanziera per amore

Romanziera per Amore

in TANGO

(erotic suspense a sfondo psicologico)


Se da domani tutto il vostro passato non esistesse più, che persona scegliereste di essere?
Un giorno come tanti, Bruno Melis - insegnante di canto e talent scout cagliaritano - trova ad aspettarlo, nella sala d’attesa della sua scuola, un’allieva particolare: Angelina, incinta di sette mesi e priva della parola, gli è stata mandata da Milano dall’amico psichiatra Giorgio Erdas per prendere lezioni di canto. Dopo un iniziale sconcerto, Bruno decide di prendere comunque la ragazza sotto la sua ala protettiva e, travolto dalla passione per lei, inizia a darle delle lezioni di canto ‘alternative’ per cercare di farle riaffiorare la voce, sulla base dell’unico elemento che lei gli ha fornito per aiutarla: il tango argentino. Ben presto alcuni comportamenti ‘singolari’ di Angelina, lo attrarranno nella rete di mistero che circonda il suo passato, e Bruno si ritroverà invischiato nella ricerca spasmodica non solo della voce ma anche dei trascorsi della ragazza, finendo intrappolato in una serie infinita di supposizioni su chi Angelina sia veramente, su che vita conducesse prima di incontrarlo, e sul 
reale motivo che l’ha condotta a Cagliari da lui…
Una calda estate cagliaritana, l’odore del mare che avvolge la città, le grida delle rondini, le urla dei gabbiani e il tango argentino, fanno da sfondo ad una passione improvvisa e insensata, all’attrazione di un uomo verso una donna di cui non può conoscere il passato, in una intensa storia sulle seconde opportunità che la vita ci offre.

Descrizione del romanzo

Dopo 'Sette Gelsomini' (novembre 2016) e 'L'amante nello Specchio' (marzo 2017), ecco un nuovo intrigante romanzo, completamente diverso dai precedenti, dove la suspense psicologica a sfondo erotico accompagna sensualmente il lettore, sulle note del tango argentino, in un crescendo fino alla soluzione finale.


‘in TANGO’ è un romanzo sulle contraddizioni umane, su come a volte l'amore e il dubbio - che va a insinuarsi lento e strisciante nella vita di tutti i giorni - possano intrecciarsi e convivere, fino a che la paura non giunge a deformare pericolosamente la realtà.
‘in TANGO’ è anche un romanzo su un successo professionale, raggiunto nel momento in cui la professione - non più solo un lavoro - si trasforma in un atto d’amore.

‘in TANGO’ è il primo romanzo della nuova collana 'Quadri di città' ideata dall'autrice, ed è dedicato a Cagliari: leggerlo è un po' come volare in Sardegna d'estate, e fare una passeggiata per le vie della città. I protagonisti si fermano a bere e mangiare in bar e ristoranti storici del centro, prendono un gelato ed assistono a spettacoli di strada e ai mercatini sul Corso Vittorio, respirano anche i profumi dei Giardini Pubblici, si tuffano al Poetto, cenano al Villaggio dei Pescatori…La città e i suoi dintorni in tutto il loro fascino, visti con gli occhi di una autrice romana che vive in Sardegna e adora la città che l'ha accolta già da alcuni anni.

’in TANGO’ è dedicato anche agli Uomini, a quelli che amano veramente e intensamente la propria compagna, con la sola presenza costante quotidiana e i piccoli gesti, senza fare rumore, senza grandi gesta, quasi senza farsi notare.

Citazioni....

[...] Quel guardarsi negli occhi mentre ci si ama era qualcosa che Bruno aveva quasi dimenticato, in quegli anni di solitudine. Ricordava che quello era stato anche il suo modo di fare l’amore, ma negli ultimi quattro anni aveva quasi temuto di doversi adattare a fare solo sesso invece di amare così, con la voglia di essere presente con corpo e mente, e di imprimersi nel cuore e negli occhi la forma della sua Lei. Aveva avuto paura che sarebbe prima o poi finito stabilmente con qualcuna di cui si sarebbe accontentato per non rimanere tutta la vita da solo, e invece la vita gli aveva regalato Angelina, che lo amava guardandolo dritto negli occhi con lo sguardo di una adolescente alle prime armi col sesso, e che si dava spontaneamente a lui in modi teneri ed eccitanti. [...]

[...] I due giorni che lo tenevano lontano da Angelina erano quasi trascorsi: l’indomani finalmente l’avrebbe rivista alla scuola di canto. Il sole era già tramontato; Bruno chiuse lo studio e scese per la Via Dettori fino in Piazzetta Aramu a sedersi su una delle tre panchine rimaste. Gli aranci fioriti mandavano in giro un profumo intenso di primavera, misto all’odore della salsedine che, in tutte le stagioni, a Cagliari risale dal porto. Staccò un frutto da uno degli alberi, e iniziò a sbucciarlo con le mani. Non era la prima volta che lo faceva; la sua città in alcuni periodi dell’anno offriva spontaneamente alcuni prodotti, e così capitava che in primavera si godesse un arancio nella Piazzetta Aramu o anche sul Corso Vittorio Emanuele, e che più in là, a fine giugno, andasse a mangiarsi un fico maturo al molo Sant’Elmo, sedendosi sul muretto nel punto in cui il grande albero di mimosa gli guardava le spalle - a quell’epoca di solito già sfiorito - e ad ascoltarsi lo scampanellare degli alberi delle imbarcazioni attraccate, che il maestrale faceva sbattere tra loro.  [...]

Recensioni
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